lithium

 Le faccette dentali in ceramica sono restauri adesivi minimamente invasivi ad alta valenza estetica. Grazie a preparazioni minimali limitate allo smalto dentario o addirittura senza toccare in alcun modo la superficie dei denti con restauri “addizionali” (tecnica“no-prep”),è possibile realizzare faccette di spessore medio pari a 0.5 mm.

Analogamente, oggi è possibile realizzare anche sottilissime corone in disilicato di litio (full veneers), nei casi in cui sia necessario ricoprire interamente la superficie dentaria (denti molto distrutti da carie, denti consumati per usura o abrasi da sostanze chimiche, come gli acidi alimentari, etc.). Ilridottissimo spessore di queste corone (fino a 0.3 mm) permette di realizzare delle preparazioni minimamente invasive o, addirittura, di non toccare affatto con le frese alcune superfici dentarie; ciò permette di risparmiare grandi quantità di smalto e dentina e di non devitalizzare i denti per realizzare le corone protesiche.

Molti pazienti che si rivolgono ad un odontoiatra con finalità estetiche, sono talvolta indecisi sull’applicazione di faccette dentali o sul praticare uno sbiancamento in profondità.Nella pratica, lo sbiancamento dentale agisce sul colore ed è una pratica meno invasiva rispetto alle faccette dentali che in quanto protesi, agiscono sulla forma del dente.

PRIMA

PRIMA

DOPO

DOPO

“Le faccette in ceramica permettono di correggere anomalie di forma e volume ,pigmentazioni e discromie  come macchie da nicotina e/o caffeina,restauri in composito ingialliti, malposizioni dentarie e difetti congeniti dello smalto (cfr. fluorosi, amelogenesi imperfetta), conferendo armonia e pienezza al sorriso.”

Inoltre, le faccette consentono di ripristinare le corrette funzioni di guida occlusale dei denti, allungando i margini fratturati o usurati a seguito di invecchiamento. Prima di valutarne l’utilizzo può comunque essere utile prendere in esame soluzioni alternative alle faccette dentali, come forme specifiche di sbiancamento in caso di denti macchiati in profondità, o l’utilizzo di ricostruzioni incollate al dente, il cui costo è mediamente molto inferiore a quello delle faccette stesse. Queste ultime sono indicate in caso di piccole scheggiature o variazioni di forma di uno o più denti.

  Il Disilicato di Litio

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Le moderne tecnologie dei materiali permettono, oggi, di impiegare vari tipi di ceramica per la realizzazione delle faccette, dalle tradizionali ceramiche feldspatiche altamente traslucenti alle più recenti ceramiche a base di disilicato di litio ad elevata resistenza.Le ottimali proprietà meccaniche e l’elevata resistenza a frattura del DISILICATO DI LITIO consentono di realizzare faccette anche in situazioni biomeccanicamente non ideali, come nei pazienti portatori di bite o nel caso di severa usura dei margini incisali. In questi casi un semplice sbiancamento non può ripristinare la ballezza naturale del sorriso, ma occorre ripristinare la forma originale, precedente al processo di usura.Sia le ceramiche feldspatiche che il disilicato di litio, cementati mediante tecniche adesive estremamente affidabili, garantiscono una eccellente integrazione biologica, risultati estetici ottimali ed elevata biomimetica, ripristinando le caratteristiche ottiche e meccaniche del dente naturale.